Approfondimento tecnico

Contenere un ransomware e ripristinare l'operatività in modo controllato.

Intervento tecnico su cifratura, esfiltrazione, persistenza e ripristino con raccolta delle evidenze e riduzione del rischio di reinfezione.

Fermare la propagazione senza compromettere la ricostruzione.

Un ransomware può combinare cifratura, furto di dati, compromissione delle identità e pressione estorsiva. Spegnimenti indiscriminati o ripristini affrettati possono eliminare evidenze, lasciare persistenze attive o estendere l'indisponibilità. L'intervento viene quindi guidato da una strategia condivisa.

Azioni iniziali

  • attivazione della war room e dei contatti decisionali;
  • isolamento selettivo di segmenti, endpoint e account compromessi;
  • protezione dei backup e sospensione degli accessi a rischio;
  • raccolta di log, campioni, note di riscatto e indicatori;
  • ricerca di movimenti laterali e sistemi ancora raggiungibili;
  • valutazione di possibili segnali di esfiltrazione.

Analisi e ripristino

NESQ ricostruisce, nei limiti delle evidenze disponibili, il vettore iniziale, le identità utilizzate e l'estensione della compromissione. Il ripristino parte da un ambiente considerato affidabile, con credenziali ruotate, vulnerabilità iniziali corrette e monitoraggio rafforzato. Le priorità seguono i processi critici, non la sola disponibilità tecnica delle copie.

Consegne

  • timeline e perimetro tecnico dell'incidente;
  • indicatori e regole utili alla ricerca di ulteriori compromissioni;
  • piano di ripartenza e criteri di validazione dei sistemi;
  • documentazione delle azioni svolte;
  • piano post-incidente su identità, segmentazione, backup e detection.

Le decisioni legali, assicurative e relative a eventuali comunicazioni con l'attore ostile restano di competenza del cliente e dei professionisti incaricati; NESQ fornisce gli elementi tecnici necessari.