Reparto cyber

Gestire il rischio cyber introdotto da fornitori e servizi esterni.

Classificazione delle terze parti, requisiti contrattuali, due diligence, monitoraggio e procedure di risposta per dipendenze digitali critiche.

La sicurezza dell'organizzazione dipende anche da soggetti esterni.

Fornitori IT, cloud, software, manutentori e partner possono accedere a dati e sistemi o sostenere processi essenziali. La supply chain security identifica queste dipendenze, applica controlli proporzionati e prepara l'organizzazione a gestire incidenti che iniziano fuori dal proprio perimetro.

Attività

  • inventario e classificazione delle terze parti per criticità;
  • mappatura di servizi, dati, accessi e subfornitori rilevanti;
  • questionari e raccolta di evidenze proporzionati al rischio;
  • valutazione di certificazioni, report, test e incident history;
  • requisiti contrattuali su sicurezza, notifica e cooperazione;
  • governo degli accessi remoti e degli account di assistenza;
  • monitoraggio di variazioni, vulnerabilità e concentrazione del rischio;
  • exit strategy, portabilità e continuità in caso di indisponibilità.

Incidenti di supply chain

Vengono definiti contatti, tempi di escalation, evidenze richieste e modalità di coordinamento. Le tabletop exercise possono simulare compromissione di un fornitore cloud, aggiornamento software malevolo o indisponibilità prolungata di un servizio critico.

Output

  • registro delle terze parti e livelli di criticità;
  • requisiti minimi per categorie di fornitore;
  • gap e piani di trattamento;
  • clausole tecniche da coordinare con l'ufficio legale;
  • indicatori e calendario di rivalutazione;
  • piano di continuità e uscita per dipendenze prioritarie.