Nel cloud, identità e configurazioni sono il nuovo perimetro.
I servizi cloud accelerano il lavoro, ma introducono rischi specifici: account privilegiati non protetti, condivisioni pubbliche, applicazioni autorizzate senza controllo, log insufficienti e responsabilità non comprese. Il servizio verifica la postura reale senza assumere che le impostazioni predefinite siano adeguate al contesto.
Ambiti di verifica
- tenant Microsoft 365, Google Workspace e piattaforme SaaS critiche;
- MFA, conditional access e metodi di autenticazione;
- ruoli amministrativi, account di emergenza e identità inattive;
- applicazioni OAuth, integrazioni e consensi concessi;
- condivisioni esterne, link pubblici e classificazione dei dati;
- audit log, retention, alert e integrazione con SIEM o SOC;
- sicurezza della posta, regole mailbox e protocolli legacy;
- backup dei dati SaaS e capacità di recupero.
Metodo
L'analisi combina raccolta delle configurazioni, revisione dei privilegi, verifica degli eventi e confronto con i requisiti dell'organizzazione. Le raccomandazioni considerano usabilità, licenze disponibili e impatto sui processi, così da evitare controlli teorici o non applicabili.
Consegne
Vengono forniti un report tecnico, una sintesi delle esposizioni, la configurazione target e una roadmap. Su richiesta, NESQ affianca l'implementazione e verifica successivamente che le modifiche abbiano prodotto il risultato atteso.