L'email è un processo aziendale critico.
Phishing, compromissione delle mailbox e impersonificazione di dirigenti o fornitori possono causare furto di credenziali, diffusione di malware, esfiltrazione di dati e pagamenti fraudolenti. Per ridurre il rischio occorre combinare configurazioni tecniche, monitoraggio e procedure di verifica.
Controlli tecnici
- analisi di SPF, DKIM e DMARC e relativo percorso di adozione;
- verifica di filtri antispam, antiphishing e protezione degli allegati;
- MFA e conditional access sugli account più esposti;
- controllo di regole di inoltro, applicazioni autorizzate e protocolli legacy;
- logging degli accessi, alert su comportamenti anomali e retention;
- protezione dei domini simili e gestione dei tentativi di impersonificazione.
Persone e processi
Le sessioni formative e le simulazioni vengono adattate ai ruoli: amministrazione, acquisti, commerciale e direzione sono esposti a scenari diversi. Vengono definite procedure indipendenti dall'email per confermare variazioni di IBAN, richieste urgenti, reset di password o invio di documenti riservati.
Consegne
- analisi delle configurazioni e delle principali lacune;
- piano di remediation con priorità;
- risultati aggregati delle simulazioni, senza approccio punitivo;
- materiale formativo e procedura di segnalazione interna;
- indicatori per misurare segnalazioni, tempi di risposta e miglioramenti.